Linux: copiare un file danneggiato ignorando gli errori di lettura

Specialmente utile se abbiamo un disco che ha deciso di suicidarsi.

Ad esempio, se mentre state felicemente trasferendo un file da un disco a un altro ottenete il messaggio “Errore nell’eseguire lo splice del file: Errore di input/output“, la copia si interrompe e sembra che non ci sia modo di portarla a termine… una soluzione c’è. Probabilmente non riotterrete i byte danneggiati, certo, ma in molti casi è un compromesso accettabile1.

Utilizzeremo un particolare software per eseguire una copia “di basso livello”. E se volete strafare, invece di un file potete copiarvi tranquillamente l’intero disco2.

Ci serve il programma ddrescue, che potete ottenere installando il pacchetto gddrescue. La sintassi essenziale è piuttosto fantasiosa: “ddrescue sorgente destinazione“.

Per allungare l’articolo… se avessimo voluto copiare un intero disco prima della morte finale, avremmo potuto fare qualcosa come “ddrescue /dev/sda Scrivania/miodisco.image“. L’immagine risulterà poi montabile utilizzando l’opzione “loop” in mount.

Note:
  1. Ad esempio, nel caso di una maledetta immagine di un HD di VirtualBox da 15GB []
  2. Se vogliamo dirla tutta, su Linux potete copiarvi anche gli altoparlanti []

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *