KDE, Unity, GNOME Shell e Fallback Mode a confronto da chi li ha provati (prossimamente)

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Un titolo più lungo non potevo sceglierlo.

In questi ultimi tempi, nel mondo del software libero spunta spesso qualcuno sostenendo che “Unity fa cagare” e che magari “GNOME Shell è superiore”. O il contrario. Oppure, non mancano mai i fedeli utenti KDE secondo cui “se non usi KDE sei un coglione”. Come non citare poi i nostalgici: “senza GNOME 2.x non sarete efficienti e perderete ore di lavoro per muovervi tra le fottute finestre!”

Ora, dov’è il problema? Il problema è che si sparano affermazioni senza magari aver mai provato per più di 10 minuti il desktop che a noi sembra far così schifo. Diventa più una questione di tifoseria che di giudizio: a me piace Unity perché era già installato quindi dev’essere il migliore, a lui piace KDE perché KDE è quello che usano i veri “power user”, all’altro piace GNOME Shell perché “GNOME ha sempre ragione, voi non capite niente”, e così via.

Questo è un comportamento che non porta da nessuna parte, ritengo più interessante invece mettere a confronto i vari ambienti per scoprirne le maggiori divergenze e scegliere quello che è più adatto al nostro tipo di utilizzo del PC1.

Inizierò a testare le ultime versioni dei vari ambienti desktop citati nel titolo, utilizzando i repository di Ubuntu 11.10. Vorrei dedicare minimo una settimana a tutti quegli ambienti che finora ho usato poco, e ovviamente eviterò di ri-testare quelli che conosco bene (come Unity, che ho usato per mesi). Come bonus proverò anche la sessione “fallback” di GNOME 3… giusto per vedere quanto resta usabile rispetto ai più moderni desktop environment.

E ovviamente… la mia sarà una recensione che analizza il software visto dagli occhi di un… uhm… “Geek”? Programmatore? Scegliete voi.

Stay tuned ;-)

Immagine: Ambro / FreeDigitalPhotos.net

Note:
  1. o del tablet? []

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