Massimo Mazzucco torna all’attacco con deliri sulla Concordia. O no?

« L’affondamento della motonave Concordia era programmato. Non c’è stato nessun “incidente”, non c’è stata nessuna “disgrazia”, non c’è stata nessuna “casualità” che abbiano portato quella nave ad incagliarsi sugli scogli dell’Isola del Giglio. »

Inizia così il nuovo articolo che Mazzucco non poteva certo farsi mancare: l’affondamento della Concordia sarebbe stato programmato. “Inizialmente non volevo crederci” – dice – “ma le mille prove inconfutabili emerse in rete nelle ultime ore mi hanno fatto cambiare idea”. Si riferisce a un video su YouTube, che Mazzucco cerca di “sbufalare” in modo piuttosto interessante.

Il video, per dimostrare le sue teorie (ovvero che l’affondamento starebbe ad indicare la fine della “concordia” europea) porta all’attenzione coincidenze (pardon, prove) come il fatto che “i suoi 13 ponti [della Concordia] prendevano il nome dalle 13 nazioni europee”. Mazzucco commenta, fingendo (?) di credere alla storiella:

« Ma il simbolismo di questo affondamento non finisce qui, anzi ha radici secolari. “Quasi” secolari, in realtà, perché l’affondamento del Titanic avvenne il 14 aprile del 1912, mentre quello della Concordia è avvenuto il 13 gennaio del 2012. Lo scettico fa prontamente notare che queste due date, a parte l’anno, non hanno assolutamente niente in comune. Fessachiotto. La Concordia ha speronato lo scoglio nella sera del 13, ma in realtà il suo affondamento è avvenuto all’alba del 14. Inoltre, fra le due date intercorrono esattamente 99 anni e 9 mesi: prova a capovolgere quei tre numeri, scetticuzzo dei miei stivali, e dimmi un po’ cosa ti ritrovi? »

Complimenti per l’ironia, però Mazzucco è sempre Mazzucco: parlare di fatti completamente a caso sembra che ce l’abbia nel DNA, sia che voglia dimostrare una cosa, sia che voglia dimostrare l’opposto. Il Titanic è affondato il 15 aprile 1912, non il 14. Lo so che senza manipolare le date non tornava il “666” (che non si sa cosa c’entri), però dai Mazzucco, potevi impegnarti di più. Ti svelo un segreto: se vuoi sbufalare un delirio, la prima cosa da fare è non affidarsi ai dati che vengono citati dall’autore del delirio stesso (e tu dovresti saperlo bene).

Mazzucco continua ad analizzare varie cose che potete leggere nell’articolo originale, anche ridicolizzandole, e poi conclude con una perla di saggezza che cito qui:

« Si potrebbe andare avanti, ma la marea di stupidaggini che circolano in rete in queste ore è tale che sarebbe come pescare nella tonnara: dovunque lanci prendi qualcosa.

Attenzione però, perché è proprio questa marea di stupidaggini che permette di coprire verità ben più profonde ed inquietanti, negandole grazie alla loro palese stupidità. Esiste sicuramente una “kabala” di poteri occulti […] ma pensare che questi codici […] siano decifrabili da chiunque in modo così facile, univoco e rudimentale significa negare loro l’intelligenza stessa che sarebbe necessaria per tenere in piedi questa grande messinscena in primo luogo.

Cerchiamo di non cadere nel tranello del “tanto è tutto programmato”, perché è proprio nel suo assolutismo indifferenziato che noi perdiamo la facoltà di ragionare, di distinguere e di valutare, e quindi perdiamo l’unica possibilità che abbiamo per arrivare davvero a capire chi e che cosa si nascondano dietro alle quinte del potere. »

Giusto, lasciamo da parte queste stupidaggini e concentriamoci sulle cose serie, tipo le scie chimiche, il complotto dello sbarco sulla luna, la terra cava, eccetera. Ma per favore… solo io vedo dell’ironia in tutto questo?

Se ci saranno ulteriori sviluppi ve lo farò sapere.

7 pensieri su “Massimo Mazzucco torna all’attacco con deliri sulla Concordia. O no?

  1. Io come Mazzucco credo che l’incidente sia avvenuto per fatalità non imputabili a nessun complotto.Questo chiaramente si evince dagli articoli di Mazzucco a riguardo e dalle sue ospitate a RadioIes. Tu sei in malafede, lo attacchi in quello che lui crede (11 settembre,scie chimiche etc..) usando goffamente il fatto della Concordia, ma non vedo proprio come tu possa riuscire nell’intento. Sei ridicolo, sei il lupo di Fedro. Sei il degno successore di paolo attivissimo

  2. Immagino che tutte le persone minimamente intelligenti siano d’accordo con Mazzucco riguardo alla Concordia.
    L’ho attaccato perché è ridicolo il modo in cui si pone in questo articolo, quando poi è lui il primo a tirar fuori enormi “stupidaggini” sugli altri argomenti.
    Sai chi è in malafede più di me? Chi finge di non vedere che il complottismo sull’11 settembre e quello della Concordia, in fondo, sono esattamente la stessa cosa.

  3. dell’ 11 settembre e tutto ciò che è seguito a questa tragica data credo che non occorra tanta intelligenza per comprenderne la clamorosa falsità e il disegno retrostante. Beh, è anche “vero” che, ad esempio, Saddam aveva abbondanti riserve di “ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA”, no ?? Un mucchio di menzogne per qualche goccia di petrolio o il controllo del papavero rosso………..

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  5. E’ deprimente ascoltare le conferenze di Attivissimo. Io non conosco la verita’ sull’11 settembre, ma far passare per buona una versione, quella ufficiale, che disgraziatamente ho letto (entrambe) e che oggettivamente piena di inesattezze, di contraddizioni e di false informazioni clamorosamente smentite anche da testimoni e da molti che hanno perso i loro cari (e non hanno creduto anch’essi alla versione ufficiale) e’ un esercizio quantomeno temerario. Qui prodest? Ognuno di noi ha giustamente le sue idee, io non sono un esperto di geopolitica ma da parte Statunitense la storia del dopoguerra (e anche un po’ prima) e’ piena di misteri, di delitti e sotterfugi, di presidenti assassinati e di personaggi scomodi eliminati. Ma nel caso dell’11 settembre non e’ una questione di pregiudizi e di valutazioni personali sull’amministrazione americana piuttosto che sui neocons o la CIA: quanti hanno letto la versione ufficiale? Questa e’ la domanda e la risposta e’ quasi nessuno. Se io volessi far venire dei dubbi a qualcuno cercherei semplicemente di convincerlo a leggere la versione ufficiale, che non sta in piedi, non gli direi guarda i film di Tizio o Caio o le conferenze di Sempronio. A 44 anni credo personalmente che per sviluppare una coscienza critica per non farsi dar da bere tutto cio’ che vuole un’informazione in mano a pochi e molto potenti, bisogna un po’ impegnarsi in modo tale da evitare che la vita passi senza farci sapere davvero cosa abbiamo vissuto evitando anche di credere che un ologramma in una caverna possa aver organizzato l’11/9 e che delle bustine di zucchero prese al bar poco prima fossero da ritenersi “armi di distruzione di massa”.

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