Recensione – Touch 1×01 “Pilot” “Connessioni”

Questa nuova serie, trasmessa per la prima volta in America il 25 gennaio di quest’anno, ha un qualcosa di già visto.

Non saprei dire cosa di preciso, ma il “mondo interconnesso”, il bambino idiota/prodigio, la famiglia dove uno dei due genitori è morto sempre e comunque, sono tutti elementi che mi fanno catalogare la serie come “già vista”.

Il pilot non è niente di ché. Un bambino scrive numeri a caso su un foglio, e si esprime solo così (dov’è che l’ho già visto?). Questi numeri ovviamente hanno un significato, che il padre (il quale non sa manco che roba è la sequenza di Fibonacci) coglie dopo 10 anni (mai pensato di dargli un’occhiata prima eh?).

I numeri si ripetono ovunque con la classica logica inesistente degna di ogni complottista che non si rispetti, poi si scopre che sono eventi ma non si sa cosa indicano.

Nel frattempo c’è uno sfigato che perde il cellulare e non riesce a recuperarlo perché il telefono gira di persona in persona senza mai fermarsi.

Insomma, roba così. Vogliamo aspettare i prossimi episodi per dare un voto? Buona idea. Se proprio mi costringete a darne uno, vado con un 65 su 100. Se non siete d’accordo ditelo in un commento, se invece siete d’accordo ditelo in un commento. Grazie.

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