Mettete Linux per ridare vita ai vecchi PC! Ma anche no.

L’avrete sentito tutti, sul web e in giro ai vari Linux Day: con Linux il vostro vecchio pc abbandonato in cantina riprende vita!

Sebbene la cosa sia (quasi sempre) vera, non mi sembra il modo migliore di pubblicizzare le distribuzioni pinguiniche. Involontariamente, la gente sta facendo cattiva pubblicità al proprio sistema operativo preferito, facendolo passare per il cesso rivale di Windows 95.

I sistemi Linux hanno innumerevoli vantaggi, ed è stupido fermarsi alla capacità di girare su hardware vecchio. Bisognerebbe invece concentrarsi sul mostrare le differenze – positive e negative – rispetto al diffusissimo Windows.

Immunità da virus, zero costi, repository di programmi gratuiti, accettabile compatibilità Windows (WINE), sono queste le cose che la gente vuol sentire.

A nessuno frega niente sapere che, grazie al fatto che il sistema è open source, i bug “te li correggi da solo”. Equivale a dire che Linux fa schifo. Fatevene una ragione.

Sarebbe anche consigliabile evitare, durante questi eventi, di far parlare i classici fanboy Linux col poster di Stallman1 in cameretta. Trasformano tutto in un complotto della malvagissima Microsoft, facendo screditare l’argomento.

Quindi, di cosa diamine parlare la prossima volta che volete far vedere quant’è figo il vostro sistema operativo nerd?

Farò un elenco aggiornato al 2012, visto che molta gente là fuori sembra non arrivarci con la propria testa.

  1. Screenshot o installazione dell’ultima versione di Ubuntu. Allo stato attuale, Ubuntu con Unity è una delle poche distribuzioni ad essere affidabili e allo stesso tempo usabili dagli utenti “normali”. Anche se a voi Unity fa schifo perché usate solo il terminale, non implica che faccia schifo anche agli altri.
  2. Linux è gratuito e legale. Evitate inutili discorsi su GNU, GPL e menate varie. Linux permette di risparmiare soldi della licenza Windows, quando questo non vi serve.
  3. Non si prendono virus, e il sistema non rallenta.
  4. Allo stesso modo, i programmi Windows non funzionano. Però fate vedere che con WINE riuscite a far partire Microsoft Word 2007 o qualche altro software pesante di questo tipo. Sottolineate che i software sotto WINE non sono necessariamente più lenti, anzi a volte sono addirittura più veloci. Ricordate che ci sono spesso alternative native e gratuite, ma senza pretendere che siano sempre pari o migliori (openoffice fa un po’ cagare, ad esempio, anche se quasi solo graficamente).
  5. Va su “feisbuc” tramite i familiari Firefox o Chrome.
  6. È facile da usare. Un tempo non lo era, e questo ha causato una cattiva reputazione al mondo Linux. Negli ultimi anni, però, distribuzioni come Ubuntu hanno risolto in modo eccellente questo problema.
  7. È efficiente: molte volte può funzionare bene anche su computer di qualche anno fa. Quindi su hardware recente è ancora più veloce.
  8. Se volete ve lo installo gratis così lo provate. Si fa presto e Windows resta sicuro al suo posto (WUBI). Vi faccio anche vedere come toglierlo nel caso in cui vi faccia schifo.

Soltanto, per favore… evitate di sembrare dei testimoni di Geova.

Note:
  1. Il famoso uomo delle stalle []

5 pensieri su “Mettete Linux per ridare vita ai vecchi PC! Ma anche no.

  1. finalmente qualcuno che la pensa come me! complimenti per l’articolo, lo pubblico sulla mia pagina di facebook “Perché passare a Ubuntu?”

  2. Linux è instabile, pieno di bug, troppo spesso i driver non funzionano o non si trovano e non si è mai sicuri che un’applicazione funzioni.
    Non è assolutamente adatto a chi con il PC ci lavora.
    La praticicità di Windows o del Mac sono per Linux un sogno che a quanto pare è irrealizzabile, neanche il più aggiornato Ubuntu si avvicina ai due giganti.
    Esso è invece l’ideale per chi ha tempo e voglia di studiare informatica.

  3. In realtà può benissimo diventare un ottimo sistema operativo per l’uso sia quotidiano che lavorativo. Soprattutto per la sicurezza, che è insuperabile.
    Il problema fondamentale è che, nonostante il kernel sia estremamente solido, le applicazioni di alto livello sono scritte da milioni di persone differenti con milioni di interessi differenti, creando spesso un casino.
    Ubuntu sarebbe perfetto, se Canonical avesse le risorse per riscriversi tutte le applicazioni utente. Ha iniziato a farlo, con Unity.

  4. E’ più corretto dire che con Linux c’è un minor rischio di essere infettati da virus, poiché, essendo utilizzato da un esiguo numero di utenti, risulta poco appetibile alle associazioni criminali.

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