Recensione: Windows Explorer in Windows 8!

Ho recentemente avuto la possibilità di ottenere in anteprima una copia originale di Windows 8 Professional (versione finale). Non farò una recensione sull’intero sistema, perché per farla bene serve un lavoro troppo lungo, ma quel che segue è quello che è successo a Windows Explorer, lo storico programma per navigare tra le cartelle.

La novità più evidente è la presenza dell’interfaccia Ribbon, con il vantaggio che è nascosta di default. È un bene? Probabilmente sì, visto che ho sempre usato davvero poco le toolbar classiche, e la Ribbon è un grande passo in avanti rispetto ai menu. C’è solo da abituarsi.

Un inestimabile vantaggio della Ribbon è, inoltre, che *tutte* le funzionalità hanno una scorciatoia da tastiera. Una consistenza così alta non si era mai vista prima, considerando anche il fatto che opzioni specifiche (ad esempio quelle per estrarre un file compresso) compaiono soltanto quando siamo nell’ambiente relativo, ad esempio quando abbiamo selezionato un file zip.

In alto alla finestra, nella barra del titolo a destra dell’icona dell’applicazione, abbiamo qualche ulteriore icona che funge da scorciatoia. Sono personalizzabili, e in modo predefinito abbiamo “Proprietà” e “Nuova cartella”.

Questo ci porta al menù File, immediatamente sotto, che è dove iniziano le cose belle.

Si, ci vedete bene! La tanto desiderata funzione “apri un terminale da questa posizione” è finalmente inclusa ufficialmente, in un posto di tutto rispetto. E c’è di più: nel sottomenù, è possibile scegliere se aprire il prompt dei comandi in modalità amministratore oppure no. Stessa cosa per PowerShell.

Sinceramente speravo che in “Open new window” ci fosse la possibilità di aprire una nuova scheda, ma purtroppo non è così. In compenso abbiamo la scelta di aprire una nuova finestra in modo classico, oppure aprirla in un processo completamente separato.

Gli altri elementi sono altamente esplicativi, quindi eviterò di commentarli. A destra abbiamo inoltre un comodo accesso agli elementi più usati, ovviamente “bloccabili” (o pinnabili) come si fa per gli elementi della barra delle applicazioni.

C’è tutto quello che c’era nel precedente Explorer, quindi, ma con il bonus di qualche aggiunta. Vediamo le novità soprattutto nelle varie tab delle ribbon, che presentano tutta una nuova gamma di possibilità (o fanno in modo che accedere alle stesse funzionalità sia estremamente più veloce).

Se ad esempio ci vien voglia di cliccare su “Home”, questo è quel che otteniamo:

Conclusioni

Ho notato in questa versione di Explorer una certa attenzione ai power user (apri finestra in un processo separato, apri il terminale da qui, …) che di certo è apprezzabile. Nel complesso è diventato un software molto ordinato, attento all’accessibilità, elegante e potente.

Ottimo passo di Microsoft, che può non convincermi con l’interfaccia “metro”, ma con il resto ci ha davvero saputo fare. A tal punto che vorrei che Explorer fosse disponibile per Linux, al posto di quella schifezza di Nautilus (che è già tanto se ci dà la possibilità di fare copia e incolla).

Stay tuned! Potrei presto recensire separatamente qualche altro componente di Windows 8.

2 pensieri su “Recensione: Windows Explorer in Windows 8!

  1. ottimo articolo,un giudizio su windows 8 Perfetto,stabile,veloce,5 o 6 secondi per aprirsi e altrettanto per chiudersi,di default antivirus microsoft defender,driver nessun problema,altro?scopritelo voi, io dò 10 e lode.

  2. Grazie!
    Sì, sono anche io convinto che sia un grande passo in avanti rispetto al passato. Forse dovremo abituarci un po’ di più all’interfaccia “metro”… ma niente di impossibile.

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