Recensione – The Walking Dead 3×04 “Killer Within” “Dentro e fuori”

Se aspettavate una puntata piena di tristezza, morte e disperazione allora beh… l’avete appena trovata.

Dalla parte di Andrea e Michonne tutto procede bene, ma contemporaneamente nella prigione perdiamo T-Dog e Lori.

È interessante questa nuova modalità a due storie parallele, che ricorda molte altre opere e che rende le puntate più leggere e più interessanti. Proprio per questo la puntata sembra essere durata pochissimo (indice di buona qualità) e specialmente da metà in poi siamo catapultati in un miscuglio di combattimenti che non risulta banale né noioso.

Vogliamo parlare di T-Dog? Fantastica la sua reazione al primo morso alla spalla, e interessante il modo in cui si è sacrificato per salvare Carol. Nella seconda stagione il ruolo di T-Dog (ma che nome è??) era un po’ inutile tanto da farmi invocare la sua morte più di una volta. Ma la terza stagione era iniziata bene, il nostro amico aveva assunto un ruolo più attivo, peccato che sia morto così.

Che poi dicono che anche Carol è morta… ma qualcuno ha capito il perché? Hanno visto il cadavere?

Forse l’unica cosa su cui mi sento di spettegolare è il fatto che Lori si sia fatta uccidere da Maggie col rischio che poi il bambino morisse comunque. Boh.

Io però continuo a cercare le emozioni che mi dava la prima stagione, e continuo a rimanere deluso. Sarà che gli episodi erano più densi, o che semplicemente era un qualcosa di nuovo, non saprei dirlo con certezza. Ciò non toglie che questo episodio si meriti un ottimo

90/100

E speriamo che non torni a peggiorare!

Che ne pensate della puntata? E di questa recensione? Devo darmi all’ippica? Ditelo nei commenti!

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