XKCD ci spiega come funzionava il Saturn V (e tutto il resto)

Come spesso accade, xkcd ci regala perle di scienza niente male (questa volta espresse in “linguaggio poco tecnichese”). Ecco come siamo andati sulla Luna: con un enorme razzo imbottito di potenziali esplosivi, in cima al quale c’erano tre persone che dovevano arrivare nello spazio, separare in due il veicolo, estrarre il modulo lunare con una manovra a regola d’arte, atterrare sulla luna, risalire, e ricongiungersi in orbita con l’altro membro dell’equipaggio. E poi tornare a casa.

Fantastico. Continua a leggere

Ultimo rientro dello Shuttle

Stamattina è avvenuto l’ultimo rientro sulla Terra dello Space Shuttle. Non vedremo mai più volare queste fantastiche navicelle spaziali… ma il futuro è pieno di nuove, stimolanti imprese tecnologiche.

Nonostante ciò, il fascino di questi veicoli pionieristici non smetterà mai di esistere.



http://www.nasa.gov/multimedia/videogallery/index.html?media_id=102186381

Come avviene il recupero dei razzi degli Shuttle?

È noto che i veicoli come gli Space Shuttle (ormai in pensione) utilizzano dei potenti razzi per uscire dall’atmosfera terrestre; questo per il fatto che è necessaria una enorme forza di spinta. Una volta arrivati nello spazio, è possibile muovere la navicella in modi molto più semplici e efficienti. Continua a leggere

UFO: punto luminoso che si muove a grande velocità nel cielo

Può capitare che qualche amico, specialmente se amante di quelle “trasmissioni” come Voyager o Mistero, venga a dirvi di aver avvistato un UFO. Sarà spesso descritto come uno strano punto molto luminoso nel cielo, che di suo potrebbe essere qualsiasi cosa… ma ci pensa l’autosuggestione a trasformarlo in qualcosa di anomalo. Il fatto, poi, che questo punto si muova a grande velocità… rafforza l’idea di un disco volante alieno.

Volendo essere pignoli, l’oggetto è davvero un UFO, inteso però nel vero senso della parola: oggetto volante non identificato. Praticamente tutti i fenomeni di questo tipo sono infatti riconducibili a satelli artificiali in orbita terrestre. La Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ad esempio, può essere avvistata a occhio nudo in moltissime occasioni.

Se volete divertirvi a prevedere la sua posizione nel cielo, non c’è sito migliore di heavens-above.com: cercate la vostra posizione cliccando sul link “from database“, cliccate sul nome della città, e poi scegliete le previsioni da vedere. Ad esempio, “10 day predictions for: ISS”.

Minore sarà il parametro “Brightness”, più luminoso sarà il punto nel cielo. Cercate inoltre altitudini non troppo basse, perché edifici o montagne potrebbero coprirvi la visuale.

Qui, invece, trovate sempre la posizione in tempo reale della stazione spaziale: http://www.isstracker.com/.

Foto: http://www.flickr.com/photos/atbaker/4735074637/

Il rover Curiosity è quasi arrivato su Marte!

Mancano quasi 12 giorni allo spettacolare atterraggio del rover Curiosity sulla superficie di Marte previsto per il 6 Agosto 2012 alle 07:31 circa (ora italiana). Si tratta del rover più grande che abbia mai esplorato il pianeta rosso.

Per avere un’idea di come si svolgerà la missione (degna di un qualsiasi film di fantascienza), guardate questa animazione:

Beep nelle comunicazioni degli astronauti: cosa sono?

Neil Armstrong. 69-H-670.

Sono ormai diventati una caratteristica famosissima delle comunicazioni radio tra i membri delle missioni Apollo (e non solo), che chiunque avrà sentito almeno una volta.

Stiamo parlando di quei beep1 che hanno accompagnato gli uomini che hanno fatto la storia… eppure, c’è molta confusione sul loro ruolo. Vediamo quindi a cosa servivano esattamente, e iniziamo ascoltando questo breve clip audio di 30 secondi in cui è possibile udirli chiaramente (ce ne sono quattro):

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Note:
  1. o bip… fate un po’ come vi pare []

Complotto lunare: sempre meno interessati?

Da una ricerca su Google Trends, sembra che l’interesse verso la teoria del complotto lunare (moon hoax) stia lentamente calando.

Che cosa significa? Che la percentuale dei sostenitori di queste teorie sta diminuendo, oppure che in generale l’interesse verso la luna è minore? Purtroppo mancano sondaggi affidabili relativi agli ultimi anni. Secondo un sondaggio discusso in un articolo del 2001 su Orlando Sentinel (ora visualizzabile soltanto tramite l’archivio web.archive.org), i cosiddetti complottisti sarebbero stati circa il 20% nel 1999 (una persona su cinque), e sarebbero addirittura in crescita.

Non sarebbe male avere informazioni aggiornate…