Screenshot in anteprima di Gnome Nautilus 4.0

“Siccome c’erano troppi bug da risolvere” – hanno dichiarato gli sviluppatori – “abbiamo avuto una idea rivoluzionaria: rimuovere tutte le feature non indispensabili. Dopotutto un file manager serve per navigare tra i file, giusto? Proprio per questo motivo volevamo anche togliere il supporto alle cartelle, ma poi abbiamo deciso di non farlo visto che le icone colorate che stiamo usando ci piacevano tanto”.

KDE, Unity, GNOME Shell e Fallback Mode a confronto da chi li ha provati (prossimamente)

« Perché?? Perché sul Mac non posso cambiare ambiente desktop?? Ora me lo mangio »

Un titolo più lungo non potevo sceglierlo.

In questi ultimi tempi, nel mondo del software libero spunta spesso qualcuno sostenendo che “Unity fa cagare” e che magari “GNOME Shell è superiore”. O il contrario. Oppure, non mancano mai i fedeli utenti KDE secondo cui “se non usi KDE sei un coglione”. Come non citare poi i nostalgici: “senza GNOME 2.x non sarete efficienti e perderete ore di lavoro per muovervi tra le fottute finestre!”

Ora, dov’è il problema? Il problema è che si sparano affermazioni senza magari aver mai provato per più di 10 minuti il desktop che a noi sembra far così schifo. Diventa più una questione di tifoseria che di giudizio: a me piace Unity perché era già installato quindi dev’essere il migliore, a lui piace KDE perché KDE è quello che usano i veri “power user”, all’altro piace GNOME Shell perché “GNOME ha sempre ragione, voi non capite niente”, e così via.

Questo è un comportamento che non porta da nessuna parte, ritengo più interessante invece mettere a confronto i vari ambienti per scoprirne le maggiori divergenze e scegliere quello che è più adatto al nostro tipo di utilizzo del PC1. Continua a leggere

Note:
  1. o del tablet? []

Unity 11.10 prende forma… ma quella sbagliata

Da quando sono stati risolti gli ultimi bug su Ubuntu 11.04, utilizzo piuttosto felicemente Unity per il lavoro quotidiano sul mio notebook. Sto anche testando la prossima release del sistema operativo di Canonical, Ubuntu Oneiric Ocelot, e ci sono molte scelte che mi lasciano perplesso.

Qualche giorno fa l’astronauta ha aggiornato il suo blog, felice di raccontarci i cambiamenti che stanno avvenendo in Unity. Compreso uno screenshot:

Continua a leggere

Ripristinare puntatore e boot screen di Ubuntu dopo aver installato kubuntu

Se vi è capitato di installare pacchetti come kubuntu-desktop per affiancare KDE al vostro Gnome, avrete notato che il boot screen e il puntatore predefinito vengono modificati in quelli di kubuntu. E non è bello.

Vediamo prima come ripristinare il boot screen di default di Ubuntu, che nell’ultima versione utilizza plymouth al posto di usplash.

sudo update-alternatives --config default.plymouth

Verrà mostrato un elenco di scelte possibili, da cui sceglieremo quella che preferiamo, e confermeremo con invio. I risultati dovrebbero essere immediatamente visibili già al primo arresto del sistema.

Per ripristinare il puntatore, invece:

sudo update-alternatives --config x-cursor-theme

Anche qui dovremo scegliere quale cursore utilizzare. Attualmente, il cursore predefinito di ubuntu è “DMZ-White/cursor.theme”. Per vedere applicato l’effetto dobbiamo riavviare il sistema, ma basta anche un riavvio di gdm, perciò possiamo cavarcela con

sudo /etc/init.d/gdm restart

È tutto.