Ciao ciao openSUSE (le mie prime esperienze con questa distro)

Mi ero rotto dei continui crash di Kubuntu, e lo stop ai finanziamenti ha contribuito a farmi fare quello che ho fatto. Ovvero, installare openSUSE 12.1.

Faccio partire l’installazione, il processo è davvero ben fatto. Magari non proprio adatto ai non-nerd, ma la quantità di opzioni selezionabili nell’installer di openSUSE fa venire la bava alla bocca solo a pensarci. E poi quel verde è bello.

Comunque, ad installazione terminata, vado a fare il login e scopro che l’hostname è stato messo a caso. In effetti non me l’aveva chiesto. Uhm…

Continua a leggere

Recensione di KDE su Ubuntu 11.10 per i fissati di GNOME o Unity

Ogni tanto mi capita di installare KDE sopra GNOME per poi puntualmente pentirmene qualche ora dopo, e ritrovarmi a rimuovere tutte le dipendenze lasciate in giro per il sistema mentre mi punisco fisicamente e prometto di non farlo mai più.

Ultimamente l’ho rifatto. KDE 4.7.2 su Ubuntu 11.10, installato tramite il pacchetto kubuntu-desktop. Probabilmente è la prima volta che non lo disinstallo… almeno fino alla prossima release di Unity (LTS).

Oxygen e il – fottuto – padding!

Come più volte ricordato da felipe su Pollycoke, agli utenti con un minimo di gusto estetico non dispiacerebbe avere qualche maledetto pixel intorno ai pulsanti. E non dispiacerebbe nemmeno avere delle interfacce con gli elementi allineati tra di loro. Sarà chiedere troppo?

Eppure sono anni che nessuno si muove… un vero peccato.

Ottimo invece il resto del tema Oxygen. Molto bello e secondo me migliore, sotto certi aspetti, di Ambiance e in genere di tutti i temi GNOME comunemente usati: troppo obesi e con un colore dominante che sa di vecchio.

L’ombra blu di Oxygen intorno alle finestre col focus, poi, è e sarà sempre una cosa inutile ma infinitamente bella.

Preferivo però le icone del vecchio Oxygen. Continua a leggere

Ripristinare puntatore e boot screen di Ubuntu dopo aver installato kubuntu

Se vi è capitato di installare pacchetti come kubuntu-desktop per affiancare KDE al vostro Gnome, avrete notato che il boot screen e il puntatore predefinito vengono modificati in quelli di kubuntu. E non è bello.

Vediamo prima come ripristinare il boot screen di default di Ubuntu, che nell’ultima versione utilizza plymouth al posto di usplash.

sudo update-alternatives --config default.plymouth

Verrà mostrato un elenco di scelte possibili, da cui sceglieremo quella che preferiamo, e confermeremo con invio. I risultati dovrebbero essere immediatamente visibili già al primo arresto del sistema.

Per ripristinare il puntatore, invece:

sudo update-alternatives --config x-cursor-theme

Anche qui dovremo scegliere quale cursore utilizzare. Attualmente, il cursore predefinito di ubuntu è “DMZ-White/cursor.theme”. Per vedere applicato l’effetto dobbiamo riavviare il sistema, ma basta anche un riavvio di gdm, perciò possiamo cavarcela con

sudo /etc/init.d/gdm restart

È tutto.