Recensione – The Walking Dead 3×04 “Killer Within” “Dentro e fuori”

Se aspettavate una puntata piena di tristezza, morte e disperazione allora beh… l’avete appena trovata.

Dalla parte di Andrea e Michonne tutto procede bene, ma contemporaneamente nella prigione perdiamo T-Dog e Lori. Continua a leggere

Recensione – Last Resort 1×01 “Captain” “Capitano” (Pilot)

Last Resort è una nuovissima serie televisiva di genere militare. È stato da poco trasmesso il primo episodio della serie, composta da 13 episodi e girata sull’isola di Oahu (Hawaii). È la stessa isola che ci ha fatto sognare per sei stagioni di Lost… e si nota! Continua a leggere

Recensione – Falling Skies 2×07 “Molon Labe”

Falling Skies!

Ci sono alcune novità in questa puntata. La prima è composta dai ragni/alieni, la seconda è che il nostro team cattura uno di quegli alieni a testa di pesce.

Se la cosa dei ragni non mi ha esaltato particolarmente, in compenso finalmente siamo sicuri della posizione di Karen (che è ancora con gli alieni).

Insomma, i punti cardine di questa puntata sono il concetto di “rivoluzione degli skitter” che si rafforza, e il fatto che Ben se ne va.

Solo che il tutto resta qualcosa di banale… la solita situazione apocalittica ripresentata in milioni di serie tv. Uno spiraglio di luce è rappresentato da questa rivoluzione skitteriana, o skitterese, mentre tutto il resto ormai è una noia infinita perché, appunto, già vista.

Quindi, questa serie ormai non mi esalta più. Continuerò a vederla fino alla fine, ma ho poca fiducia. E ho paura che la cosa si ripeterà per l’imminente nuova stagione di The Walking Dead.

E poi sono l’unico che pensa che dare un’arma al fratello più piccolo sia da idioti? Inoltre, se nel mirino avete qualche buona serie (nuova o passata) non esitate a suggerirmela nei commenti.

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Recensione – Falling Skies 2×06 “Homecoming” “Ritorno a casa”

Appuntamento per il sesto episodio di questa nuova stagione di Falling Skies, iniziata a sorpresa nel mezzo dell’estate, quando nessuno se lo aspettava.

Prima, buona notizia: la serie è già stata rinnovata per una terza stagione di 10 episodi, come questa. Mi piacciono le stagioni brevi, perché spesso fanno sì che gli autori evitino di diluire troppo la storia.

Premetto che non ho voglia ma sento che è mio dovere fare la recensione. Comunque, l’episodio si apre col capitano Weaver che non sta esattamente bene. Il morso alieno sta avendo effetto, quindi Weaver viene bloccato al letto dalle dottoresse per assicurarsi che stia bene. Ma non sta affatto bene.

Poi, a sorpresa, Hal trova Karen a terra, nel bosco, insieme a tanti altri ragazzi morti e senza briglie. Ma lei è viva! Viene soccorsa e portata dagli altri (non quelli di Lost), ma Ben (non quello di Lost) non si fida… e dice al suo gruppo di fare lo stesso. Qui è stato fatto davvero un ottimo lavoro, perché non si riesce a capire se lei sia ancora dalla parte degli alieni oppure no. Un po’ come agli esordi di Ben di Lost.

Intanto, la dottoressa e l’altra dottoressa devono riscaldare il sangue di Weaver, e lo spiegano facendo quella cosa dove si completano le frasi a vicenda. Odioso. Potevano risparmiarselo.

Dall’altra parte dell’edificio, pian piano Karen riesce a convincere Ben della propria… uhm… buona fede. I due scappano insieme etc etc.

Per quanto la trama sia il classico mix di film apocalittici, c’è da dire che alcune idee mi sono piaciute particolarmente. La presunta ribellione degli Skitter è una di esse, e non vedo l’ora di saperne di più su questo fronte.

Ora, datemi soddisfazione e inserite un commento qua sotto.

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Recensione – Fringe 4×22 Finale “Brave New World”

E così siamo giunti al finale di stagione. Come al solito, e come era prevedibile, l’episodio è stato di una qualità molto alta.

Vorrei trovare qualche punto negativo, ma non ci riesco. Anzi, forse uno ce n’è: quando Jessica viene resuscitata per essere interrogata, la voce elettronica potevano risparmiarsela. Per un momento ho pensato che potesse essere un mutaforma. O forse lo era? Ma a parte questo, se cercavano l’effetto “inquietante” ci sono riusciti alla perfezione.

Questa puntata, etichettata come “parte 2”, si ricollega appunto alla “parte 1” della settimana precedente. Ma non solo: questo finale di stagione ingloba al suo interno riferimenti a tutta la serie, svelandoci risposte a dei quesiti che erano stati lasciati in sospeso. E il bello è che avviene fluidamente, senza cadere in contraddizioni o complessità troppo elevate.

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